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	<title>PROMART &#187; 2022-2023</title>
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		<title>PROMART 2022-2023  fuori porta, oltre il perimetro della regione</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Feb 2024 07:59:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucachiste</dc:creator>
				<category><![CDATA[Promart]]></category>
		<category><![CDATA[2022-2023]]></category>
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		<description><![CDATA[PROMART 2022-2023 fuori porta, oltre il perimetro della regione Quattro giorni ad Amsterdam, nel 2023,per coronare un sogno che solo per 450.000 tra gli 8miliardi di umanisi è potuto concretizzare: l’incontro con l’opera di Jan Vermeer al Rijksmuseum Se &#232; vero che cultura &#232; la formazione che in ogni individuo concorre &#8211; primariamente &#8211; alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: auto; width: 850px;">
<h1 style="text-align: left; color: rgb(178, 34, 34); padding-top: 5px; font-size: 36px; border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-width: 2px; border-bottom-style: dotted">
PROMART 2022-2023<br />
fuori porta, oltre il perimetro della regione<br />
	</h1>
</div>
<div style="text-align:center">
<p>
<img src="http://www.promartrento.net/wp/wp-content/uploads/2024/02/01_Testata.jpg" style="border-radius:10px;max-width:840px;margin-top:10px;margin-bottom:10px" /><br />
<span style="font-size:75%;text-align:center;margin:0 auto;line-height:150%">Quattro giorni ad Amsterdam, nel 2023,<br />per coronare un sogno che solo per 450.000 tra gli 8miliardi di umani<br />si è potuto concretizzare: l’incontro con l’opera di Jan Vermeer al Rijksmuseum</span>
</p>
<hr />
</div>
<div style="max-width:840px;text-align:justify;margin-left:40px">
<p>Se &egrave; vero che <strong>cultura</strong> &egrave; la formazione che in ogni individuo concorre &#8211; primariamente &#8211; alla conoscenza e alla crescita della propria consapevolezza, quale miglior strumento di quello della scoperta di luoghi e mondi che &#8211; oltre il proprio perimetro &#8211; aprono orizzonti e svelano misteri?<br />Secondo questo principio l&rsquo;Associazione, nella sua esperienza ormai ultratrentennale, ha spesso varcato il confine del proprio territorio d&rsquo;elezione (la citt&agrave; e la provincia di Trento, la regione Trentino/Alto-Adige) per arricchire il bagaglio di conoscenze dei propri associati.<br />Nel ricordare i nostri innumerevoli girovagare in Italia e all&rsquo;estero non prende il sopravvento il pur consistente computo del numero di chilometri percorsi, ma la memoria delle risate fatte insieme, quella dei momenti di stupore condiviso per il bello o l&rsquo;originale, la gioia per incontri inattesi, il piacere di nuove relazioni con artisti e/o con persone comuni disponibili a vivere con noi emozioni ed esperienze.<br /><strong>Milano</strong> che ci accoglie sempre a braccia aperte, dalla prima volta &ndash; nel 1991 &ndash; quando ci apr&igrave; le porte del Teatro alla Scala per la serata di balletto contemporaneo del coreografo Amedeo Amodio fino alle ultime, nel 2019, tra navigli, case-museo e paninoteche; nel 2020, alla scoperta della Milano di Carlo Emilio Gadda e nel 2021, a respirare gli aneliti di trasgressione e libert&agrave; di Tina Modotti; ma la trasferta milanese pi&ugrave; intrigante fu quella del 1999, quando a guidarci alla lettura del Cenacolo vinciano fu Tetsuro Shimizu, artista giapponese e oggi docente all&rsquo;Accademia di Brera, rimasto grande e sincero amico della PROMART. E poi <strong>Verona</strong>, che si contende la nostra presenza fin dal 1993, a Palazzo Forti, per la mostra di Vasilij Kandinskij, per arrivare, dopo innumerevoli tappe, al 2022, facendoci scoprire l&rsquo;opera straordinaria di Giovan Francesco Coroto. Lo stesso 1993 che ci vide, per la prima di numerosissime volte, a <strong>Venezia</strong>, in quella occasione per Amedeo Modigliani ospitato a Palazzo Grassi&hellip; e a Venezia, ancora, nel 1995, per ammirare l&rsquo;opera di Henry Moore, guidati dal maestro Aldo Caron (1919/2006), scultore anch&rsquo;egli di fama internazionale e nostro socio onorario, che Moore aveva conosciuto di persona e avuto come amico. E poi la <strong>Sardegna</strong> per la prima volta, a Iglesias e Buggerru, nel 1994, per mettere in scena le poesie di Manlio Massole, poeta e minatore, nei luoghi che videro la prima strage operaia in Italia, nel 1904; torneremo nella terra dei nuraghi nel 2017 per un lungo itinerare nei luoghi della tradizione carnevalesca dell&rsquo;isola. <strong>Vercelli</strong>, <strong>Brescia</strong>, <strong>Desenzano</strong>, <strong>Treviso</strong>, <strong>Padova</strong>, <strong>Vicenza</strong>, <strong>Udine</strong>, <strong>Conegliano</strong>, la navigazione sul <strong>Burchiello</strong>, <strong>Pavia</strong>, <strong>Mantova</strong>, <strong>Parma</strong>, <strong>Ferrara</strong>, <strong>Modena</strong>, <strong>Bologna</strong> (per donare alla Galleria d&rsquo;Arte Moderna &#8211; all&rsquo;epoca diretta da Danilo Eccher &#8211; un&rsquo;opera in bronzo di Aldo Caron, fusa anche grazie al contributo della PROMART, nel 1998, e poi nel 2000, a curare la mostra di Ivo Fruet alla Galleria Castiglione Arte, nell&rsquo;ambito delle manifestazioni per Bologna Capitale Europea della Cultura)&hellip; e <strong>Cremona</strong> nel 1996 e poi nel 1997 per scoprire i segreti dell&rsquo;articolato palcoscenico e del boccascena del teatro Ponchielli ed assistere alla rappresentazione del Falstaff verdiano. Due giorni a <strong>Genova</strong>, nel 2009, entusiasti di immergerci nei carruggi, con il loro popolo, a scoprire il mondo di Fabrizio De Andr&egrave;. <strong>Varese</strong>, <strong>Biella</strong>, <strong>Forl&igrave;</strong>, <strong>Ravenna</strong>, <strong>Firenze</strong> (per mostre e poi, la sera, ad assaporare la gioiosa goliardia del Picchi, al suo Teatro del Sale), <strong>Pistoia</strong> e Villa Celle, a presentare &#8211; insieme a Roberto Peccolo &#8211; il libro d&rsquo;artista di Gianni Ruffi. A <strong>Lucca</strong>, per scoprire &#8211; grazie a Maurizio Vanni, ormai sincero amico della PROMART &#8211; un modo nuovo e originale di fare Museo. La prima delle molte discese a <strong>Roma</strong>, nel 2004, a curare la mostra personale di Adriano Eccel (1956/2012) alla Galleria del Ferro di Cavallo, fino all&rsquo;ultima volta, nel 2014, per organizzare e promuovere, insieme a prestigiosi partners del mondo scientifico e dell&rsquo;arte, il progetto <em>I colori della guarigione</em>, a testimoniare la funzione terapeutica proprio dell&rsquo;arte. A <strong>Torino</strong>, nel 2006, come sponsor tecnici dell&rsquo;artista Anna De Manincor per le Olimpiadi invernali. Sul <strong>Lago d&rsquo;Iseo</strong>, nel 2016, curiosi e divertiti a percorrere le vie sull&rsquo;acqua del <em>The Floating Piers</em> di Christo.<br />Undici volte a far la spola con <strong>Forio d&rsquo;Ischia</strong> &ndash; dal 1996 fino al 2006, sempre ospiti della Galleria Del Monte Arte Contemporanea e ad accoglierci anche il giovanissimo Pietro, che ora ci guarda da lass&ugrave; &ndash; ad organizzare e curare le mostre di Paolo Tait, Piermario Dorigatti, Tetsuro Shimizu, Florencia Martinez, Jorunn Monrad, Ayako Nakamiya, Anna Nutini, Ivo Fruet, Patrizia Gandini, Adriano Eccel, Pietro Weber, Michele Partipilo, Aldo Caron, Cinzia Fiaschi&hellip; <br />La prima volta oltre confine, nel 2000, a <strong>Martigny</strong> (transitando da una bellissima e fino a quel momento ai pi&ugrave; sconosciuta <strong>Aosta</strong>, con pernottamento e una memorabile cena a <em>La Clusaz</em>, ristorante due o tre anni dopo premiato con stella Michelin) per scoprire l&rsquo;opera giovanile e quella pi&ugrave; matura di Van Gogh, ospitata alla Fondazione Giannada. I tre giorni intensissimi a <strong>Graz</strong>, nel 2003, quando la capitale della Stiria fu Capitale Europea della Cultura; come non ricordare Maria Ehrenreich, amica carissima (e dal 2007 Socia Onoraria di PROMART), mentre ci guidava nei posti pi&ugrave; segreti e suggestivi della sua citt&agrave;&hellip; E poi per cinque bellissime giornate a <strong>Londra</strong>, nel 2011, a sorprendere &#8211; in 18 dal Trentino, inattesi &#8211; l&rsquo;artista mantovano Paolo Cavinato, applaudendolo alla vernice della sua mostra personale alla Royal British Society of Sculptors. Si era guadagnato quel prestigioso palcoscenico presentando a quella istituzione il catalogo della mostra che avevamo curato per lui, tre anni prima, al Palazzo Libera di Villa Lagarina! Nel 2015 a <strong>Landeck</strong>, in Tirolo, prima tappa di un itinerario internazionale tenacemente voluto dalla PROMART per dare meritata visibilit&agrave; alla scultura al femminile, nell&rsquo;asse Tirolo-Sudtirolo-Trentino. A <strong>Innsbruck</strong>, nel 2016, a far da <em>claque</em> ad Annamaria Gelmi, in occasione della presentazione della sua mistica installazione nel duomo della citt&agrave; e, nello stesso anno, ritorno a Graz, per la personale dell&rsquo;artista argentina Florencia Martinez all&rsquo;Afro-Asiatisches Institut della capitale stiriana. Avevamo accompagnato e sostenuto Florencia anche nel 2006, nella stessa Graz, quando present&ograve; le sue opere alla Galerie Tazl, insieme a quelle di Willy Verginer.<br />Come dimenticare l&rsquo;immersione nella cultura, nei paesaggi e nelle atmosfere <em>brancusiane</em> della <strong>Romania</strong> visitata nel 2018, alla vigilia del tempo buio della pandemia?<br />E quante altre ancora le scoperte e le emozioni dei nostri <em>fuori porta</em>, fino a quelli del 2022 e 2023, intensi, partecipati, bellissimi, che qui abbiamo il piacere di sintetizzare per immagini&hellip;<br />Invidiosi o stimolati a condividere con noi? Fateci sapere&hellip;</p>
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			[Vedi slideshow ]		</a>
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			<a href="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/Gallery-Promart-01.jpg" title="2022, Bassano del Grappa. Dopo la visita alla mostra della fotografa americana Ruth Orkin, un itinerario guidato alla scoperta di una città bellissima, raccolta intorno al suo storico ponte degli Alpini. Era ancora il tempo delle mascherine…" class="shutterset_set_22" >
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			<a href="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/Gallery-Promart-02.jpg" title="2022, Bologna. Visita al ModernArtMuseum nel parco di Ca’ La Ghironda, grazie alla generosità di un mecenate illuminato come Francesco Martani. E dopo il museo… la “tonica” risalita (a piedi) del colle di San Luca" class="shutterset_set_22" >
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			<a href="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/Gallery-Promart-03.jpg" title="2022. Itinerario di tre giorni alla scoperta degli antichi borghi della selvaggia Carnia, tra inusuali musei e tradizioni popolari tenacemente preservate." class="shutterset_set_22" >
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			<a href="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/Gallery-Promart-04.jpg" title="2022, Verona. Un meritato momento conviviale dopo la visita della sorprendente mostra dedicata a Giovan Francesco Coroto, al Palazzo della Gran Guardia" class="shutterset_set_22" >
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			<a href="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/Gallery-Promart-05.jpg" title="2023, Castelsardo. Riflessivi e… riflessi, ad ascoltare voci sagge che ci introdurranno al nostro indimenticabile itinerario tra la ritualità sacra e profana della Pasqua in Sardegna" class="shutterset_set_22" >
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			<a href="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/Gallery-Promart-06.jpg" title="2023, Tinnura. Nel giardino incantato della muralista Pina Monne, nel piccolissimo borgo sardo dove i murales non sono solo tradizione, ma trama totalmente avvolgente l’architettura tipica della Sardegna " class="shutterset_set_22" >
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			<a href="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/Gallery-Promart-07.jpg" title="2023, Neoneli. Al desco familiare ed invitante di Tonina e Giorgio, insieme al Sindaco Salvatore, tra le delizie gastronomiche di una Sardegna antica" class="shutterset_set_22" >
								<img title="Gallery-Promart-07" alt="Gallery-Promart-07" src="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/thumbs/thumbs_Gallery-Promart-07.jpg" width="240" height="180" />
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			<a href="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/Gallery-Promart-08.jpg" title="2023, Amsterdam, Rijksmuseum, Vermeer… What else?" class="shutterset_set_22" >
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			<a href="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/Gallery-Promart-09.jpg" title="2023, Delft. Lì, dove Vermeer è nato e vissuto, raccogliendo la luce e la poesia visiva con la quale ha inebriato il mondo" class="shutterset_set_22" >
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			<a href="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/Gallery-Promart-10.jpg" title="2023, Venezia. Nell’antico Ghetto, per imparare a leggere la storia oltre il paravento del pregiudizio" class="shutterset_set_22" >
								<img title="Gallery-Promart-10" alt="Gallery-Promart-10" src="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/thumbs/thumbs_Gallery-Promart-10.jpg" width="240" height="180" />
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			<a href="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/Gallery-Promart-11.jpg" title="2023, Venezia. Una sosta al bàcaro è gioia di vivere; se in buona e allegra compagnia è meglio!" class="shutterset_set_22" >
								<img title="Gallery-Promart-11" alt="Gallery-Promart-11" src="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/thumbs/thumbs_Gallery-Promart-11.jpg" width="240" height="180" />
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			<a href="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/Gallery-Promart-12.jpg" title="2023, Venezia. Le Vatican Chapels, uno straordinario esercizio di architettura nel parco della Fondazione Cini" class="shutterset_set_22" >
								<img title="Gallery-Promart-12" alt="Gallery-Promart-12" src="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/thumbs/thumbs_Gallery-Promart-12.jpg" width="240" height="180" />
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			<a href="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/Gallery-Promart-13.jpg" title="2023, Venezia. In una delle Vatican Chapels, a stupirsi di quanto una nuda architettura può diventare luogo mistico…" class="shutterset_set_22" >
								<img title="Gallery-Promart-13" alt="Gallery-Promart-13" src="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/thumbs/thumbs_Gallery-Promart-13.jpg" width="240" height="180" />
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			<a href="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/Gallery-Promart-14.jpg" title="2023, Venezia. 
Specchiarsi può anche essere presunzione ed egocentrismo, ma è soprattutto sapersi guardare da diverse prospettive, senza mai perdere la curiosità e la voglia di sapere.
Così – nello spazio Stanze del Vetro - abbiamo vissuto la visita alla mostra di sei maestri del grande vetro boemo, sull’isola di San Giorgio " class="shutterset_set_22" >
								<img title="Gallery-Promart-14" alt="Gallery-Promart-14" src="https://www.promartrento.net/wp/wp-content/gallery/fuori-porta/thumbs/thumbs_Gallery-Promart-14.jpg" width="240" height="180" />
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		<title>PROMART 2022-2023, negli studi degli artisti trentini</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Jan 2024 07:41:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[PROMART 2022-2023 negli studi degli artisti trentini Un percorso di oltre trent&#8217;anni alla scoperta di vita e miracoli degli artisti trentini, andandoli a trovare nei loro atelier&#8230; PROMART 2022-2023, negli studi degli artisti trentini Fin dal suo primo apparire sulla scena culturale trentina, PROMART ha voluto dare coerentemente seguito ad uno dei propri principi ispiratori: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: auto; width: 850px;">
<h1 style="text-align: left; color: rgb(178, 34, 34); padding-top: 5px; font-size: 36px; border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-width: 2px; border-bottom-style: dotted">
		PROMART 2022-2023<br />
		negli studi degli artisti trentini<br />
	</h1>
</div>
<div style="text-align:center">
<p>
		<img src="http://www.promartrento.net/wp/wp-content/uploads/2024/01/01_Testata_1600px.jpg" style="border-radius:10px;max-width:840px;margin-top:10px;margin-bottom:10px" /><br />
		<span style="font-size:75%;text-align:center;margin:0 auto;line-height:150%">Un percorso di oltre trent&rsquo;anni<br />
		alla scoperta di vita e miracoli degli artisti trentini,<br />
		andandoli a trovare nei loro atelier&#8230;</span>
	</p>
<hr />
</div>
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<p><strong>PROMART 2022-2023, negli studi degli artisti trentini</strong></p>
<p>Fin dal suo primo apparire sulla scena culturale trentina, PROMART ha voluto dare coerentemente seguito ad uno dei propri principi ispiratori: quello di far conoscere <em>(omissis)</em> <em>il fenomeno artistico, perch&eacute; l&rsquo;Arte sia letta e vissuta con l&rsquo;entusiasmo della scoperta, dell&rsquo;immedesimazione, delle sensibilit&agrave; vere e mai esposte</em> <em>(omissis)</em><em>&hellip; </em>E quale miglior strumento di quello dell&rsquo;entrare proprio l&igrave;, dove il fenomeno creativo si compie, per dialogare &ldquo;senza rete&rdquo; (e senza filtri) con gli artisti, senz&rsquo;altro fine se non quello di coglierne le sensibilit&agrave; pi&ugrave; profonde?<br />Ed &egrave; cos&igrave; che in questi trent&rsquo;anni e oltre abbiamo varcato la soglia di decine e decine di atelier, sempre gioiosamente e senza supponenza, sempre curiosi e aperti ad ogni sorpresa (e financo alla possibile delusione&hellip;), sempre entusiasti nell&rsquo;apprendere i piccoli/grandi segreti che gli artisti incontrati sono stati disponibili a svelarci.<br />In piccoli gruppi (max 10/12 Soci), mai invadenti, sempre rispettosi degli spazi che ogni artista pu&ograve; permettersi, attenti a cogliere ogni spunto per sviluppare con il nostro interlocutore un confronto dialettico libero da freni e pregiudizi (anche su argomenti &ldquo;delicati&rdquo; quali il rapporto con i colleghi artisti, quello con i galleristi ed il mercato, quello con il fruitore dell&rsquo;opera), mai suggestionati dall&rsquo;incontro con l&rsquo;artista-divo, ma alla continua ricerca dell&rsquo;artista-uomo. Cos&igrave; abbiamo costruito il nostro percorso di conoscenza dei protagonisti dell&rsquo;arte trentina, suggellando amicizie, scoprendo insospettabili timidezze, qualche debolezza e una infinit&agrave; di pregi oltre le apparenze. Oggi, davanti all&rsquo;opera di un artista che abbiamo incontrato nel proprio studio, sappiano leggerne linguaggio e trame nascoste, possiamo percepirne il calore e le tensioni, la rabbia, il tormento e/o la tenerezza&hellip;<br />Da Paolo Tait a Ines Fedrizzi, da Willy Verginer a Luca Coser, da Aldo Caron a Marco Bertoldi, da Jacopo Mazzoleni a Mauro Cappelletti, da Gianni Pellegrini a David Aaron Angeli, da Roberto Codroico a Luciano Civettini, da Gianluigi Rocca a Rolando Tessadri, da Marco Cestari a Tomaso Marcolla, da Michele Parisi a Simone Turra, da Laurina Paperina a Paolo De Carli e Katia Pustilnicov, da Annamaria Gelmi a Italo Bressan, da Livio e Giorgio Conta a Paolo Aldi, da Angelo Demitri Morandini a Ulrich Egger, da Arnold Mario Dall&rsquo;O a Werner Amadeus Bortolotti, da Pietro Weber a Marco Dalbosco&hellip; e quanti altri ancora, in questi 34 anni di attivit&agrave; dell&rsquo;associazione, dovremmo ripescare dalla memoria.<br />Anche in questi ultimi due anni &#8211; successivi ai rallentamenti indotti dalla pandemia &#8211; non abbiamo mancato di alzare i calici (quelli del <em>CinCinKit</em> che accompagna i nostri incontri in atelier) ai futuri successi di chi ci ha consentito di entrare nel proprio mondo.</p>
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<p style="float:left"><img style="max-width:410px;border:1px solid #ccc" src="http://www.promartrento.net/wp/wp-content/uploads/2024/01/A1_Targher-Annamaria.jpg" />
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<p style="float:right"><img style="max-width:410px;border:1px solid #ccc" src="http://www.promartrento.net/wp/wp-content/uploads/2024/01/A2_A.-Targher-Orsa-che-si-libera-dalle-proprie-griglie-mentali-tramite-orgasmo-ai-lamponi-2014.jpg" />
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<p>Nel <strong>2022</strong> lo abbiamo fatto con <strong>Annamaria Targher</strong>, andandola a trovare a San Sebastiano di Folgaria e dialogando con lei che sfogliava le sue opere per noi, narrandoci piccoli sprazzi del suo vissuto &ndash; di donna e di artista &ndash; e di quanto quel luogo, cos&igrave; piccolo e insieme cos&igrave; luminoso, le consentisse di spaziare anche oltre l&rsquo;orizzonte, superando il limite fisico di Forte Cherle per inseguire i suoi segni-sogni fantastici nei quali il racconto si carica di apparente goliardia fanciullesca e di suggestioni (talvolta trasgressive) evocative di un mondo immaginario che, a ben guardarlo, &egrave; molto pi&ugrave; vicino alla realt&agrave; di quanto non possa intendersi ad un primo sguardo. Osservare da vicino le opere di Annamaria, infatti, &egrave; la vera (si potrebbe dire indispensabile) chiave di lettura per intenderne fino in fondo la mirabile capacit&agrave; tecnica che le consente di alternare, senza timore e con straordinario equilibrio, il disegno alla pittura, il ricamo al collage, l&rsquo;uso della carta a quello del tessuto, il bianco e nero al colore pi&ugrave; sfacciato, spesso mescolando il tutto fino ad ottenere mosaici compostivi di rara efficacia e toccante poesia.</p>
<p>Il <strong>2023</strong> lo abbiamo iniziato a Trento, salendo le scale dello studio di <strong>Rosalba Trentini</strong>. Il suo atelier si sviluppa in un labirinto di pi&ugrave; vani nei quali possiamo visionare ed ammirare i lavori dell&rsquo;artista che si susseguono in buon ordine, quasi a segnare una sequenza tematica che stimola la discussione, alla ricerca delle suggestioni che hanno motivato, di volta in volta, l&rsquo;attenzione di Rosalba verso il paesaggio, l&rsquo;archeologia industriale, l&rsquo;introspezione attraverso il ritratto, la leziosit&agrave; di un ricamo mai finalizzato alla mera decorazione, ma sempre funzionale al racconto del vissuto o ad evocare momenti di toccante tenerezza.<br />Abbiamo scoperto un&rsquo;artista gioviale, mai supponente, sempre disponibile al confronto delle idee, non soltanto sul fare arte&hellip; Concretezza di pensiero e rigore tecnico nell&rsquo;affrontare la tela sono state le caratteristiche che pi&ugrave; ci hanno fatto apprezzare la sua originale vena creativa. Le abbiamo assicurato con piacere il nostro impegno a seguire il suo percorso</p>
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<p style="float:left"><img style="max-width:300px;border:1px solid #ccc" src="http://www.promartrento.net/wp/wp-content/uploads/2024/01/B1_Trentini-Rosalba.jpg" />
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<p style="float:right"><img style="max-width:410px;border:1px solid #ccc" src="http://www.promartrento.net/wp/wp-content/uploads/2024/01/B2_R.-Trentini-Ragazza-con-i-capelli-blu-2017-590x425.jpg" />
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<p><strong>Jacopo Dimastrogiovanni</strong>, un nome che sa di antico e di antiche ed austere, nobili prassi.<br />Anche per raggiungere il suo studio abbiamo dovuto affrontare quattro piani di un&rsquo;antica dimora nel cuore-cuore di Trento.<br />Ci accoglie uno spazio all&rsquo;apice di una tromba di scale che mette in diretta relazione cielo e terra; la luce cola perpendicolare, ad illuminare pochi metri quadrati dove, incredibilmente, ogni piccola creazione di Jacopo pare diventare monumentale, tanto &egrave; intenso lo spirito che la anima.<br />Mostrandoci un disegno realizzato in giovanissima et&agrave;<em> (</em>ndr: <em>magistralmente, con una matita bianca su cartoncino nero!)</em>, l&rsquo;artista ci svela la sua profonda passione per l&rsquo;arte rinascimentale. Una passione alimentata quotidianamente, sia come piccolo collezionista, sia per radicare sui dipinti di quel tempo il proprio linguaggio, tanto potente nell&rsquo;evocazione quanto originale nella materiale realizzazione dei dipinti che, in buon numero, troviamo sulle pareti dello studio, a far mostra di se.<br />Stupiti e curiosi, percepiamo l&rsquo;entusiasmo di Jacopo per il suo lavoro e la certosina perizia con la quale dipinge e plasma le sue opere, anche attraverso l&rsquo;utilizzo sapiente di leggerissime carte lavate e preparate con cura prima di diventare <em>materia prima</em> per ritratti e figure di rara suggestione. Dopo alcune ore usciamo entusiasti dal suo studio, con la certezza di aver incontrato un artista del quale sentiremo parlare molto in un futuro non lontano.</p>
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<p style="float:left"><img style="max-width:410px;border:1px solid #ccc" src="http://www.promartrento.net/wp/wp-content/uploads/2024/01/C1_Dimastrogiovanni-Jacopo.jpg" />
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<p style="float:right"><img style="max-width:410px;border:1px solid #ccc" src="http://www.promartrento.net/wp/wp-content/uploads/2024/01/C2_J.-Dimastrogiovanni-Locke-2022.jpg" />
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<p>Il tempo della pandemia &egrave; diventato, per <strong>La Chigi</strong> (pseudonimo di Chiara Girardi), occasione di approfondimento e riflessione su tematiche di rilevanza e spessore assoluti che &#8211; sembrerebbe un paradosso! &#8211; trovano sorprendente e piena rilevanza proprio attraverso la miniaturizzazione.<br />Nello studio dell&rsquo;artista respiriamo creativit&agrave; e sensibile impegno sociale. L&rsquo;interpretazione &#8211; tra gli altri &#8211; del dramma dell&rsquo;emigrazione o di quello della violenza sulle donne non sono meri esercizi estetici, ma momenti sinceri di condivisione e denuncia. Il supporto delle sue piccole scatolette di tonno o alici o pat&eacute; de foie diventa palcoscenico per rappresentazioni di realt&agrave; che, a dispetto della dimensione, sono dirompenti narrazioni (spesso amare, amarissime&hellip;) che Chiara compone con forte partecipazione emozionale, chiedendo ai propri estimatori di leggerle come tali.<br />Abbiamo accettato la sua sfida e (con coordinata premeditazione) ciascuno di noi che abbiamo avuto la fortuna di incontrarla, si &egrave; presentato alla sua porta portandole in dono una scatoletta di latta, con l&rsquo;auspicio che ciascuna possa diventare un capitolo di quelle storie che cos&igrave; bene e con grande generosit&agrave; La Chigi ci ha dimostrato di saper raccontare.&nbsp;</p>
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<p style="float:left"><img style="max-width:410px;border:1px solid #ccc" src="http://www.promartrento.net/wp/wp-content/uploads/2024/01/D1_Girardi-Chiara-LaChigi.jpg" />
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<p style="float:right"><img style="max-width:410px;border:1px solid #ccc" src="http://www.promartrento.net/wp/wp-content/uploads/2024/01/D2_LaChigi-Chiara-Girardi-Modello.-Modelle-Omaggio-ad-Andy-Warhol-2020.jpg" />
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<p>Abbiamo chiuso il 2023 incontrando <strong>Federico Lan&agrave;ro</strong> nel suo piccolo studio, a Rovereto.<br />Entrare a pi&egrave; pari nel suo <em>bestiario</em> ci ha fatti tornare alle nostre fanciullezze, con gli occhi pieni di meraviglia per la lettura di quel mondo degli animali (fantastico, eppure cos&igrave; reale) che Federico sa cos&igrave; liricamente rappresentare.<br />Il suo rapporto con la natura &egrave; di piena compenetrazione, quasi simbiotico; ogni dipinto apparentemente straniante &egrave; l&igrave; per raccontare di un mondo incantato e fluorescente nel quale il senso delle cose si perde e riprendono spazio poesia e fantasia (cosa ci fanno un capriolo o un cervo nel nido? E un bimbo a cavallo di una iena? E due cavalli che s&rsquo;innestano l&rsquo;uno nell&rsquo;altro?); la visione di ogni singola opera si impreziosisce del racconto con il quale l&rsquo;artista, generosamente, traccia la genesi di ciascun segno rendendoci partecipi di quel momento magico nel quale il pensiero si trasforma in opera d&rsquo;arte.&nbsp;<br />Dallo studio di Federico si esce riconciliati con s&eacute; stessi e con il mondo, gioiosamente stupiti.<br />Ecco, questi sono stati i nostri ultimi due anni a zonzo negli studi degli artisti della nostra regione. Due anni preziosi, che hanno arricchito i nostri bagagli di conoscenze, demolito qualcuna delle nostre certezze, stimolato nuove curiosit&agrave;, rinsaldato vecchi e nuove amicizie.<br />Sar&agrave; cos&igrave; anche per l&rsquo;avvenire.<br />Il 2024 gi&agrave; fissa &#8211; nel suo scorrere &#8211; i primi due appuntamenti che (senza far nomi, per mera scaramanzia) ci proporranno la minuziosa manualit&agrave; di un artista che trae la sua creativit&agrave; dall&rsquo;artigianalit&agrave; paterna, riallineandone l&rsquo;espressione al nostro tempo e l&rsquo;onirica rappresentazione di un mondo fantastico che una artista di formazione mitteleuropea continua tenacemente a proporre a propri estimatori.</p>
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<p style="float:left"><img style="max-width:410px;border:1px solid #ccc" src="http://www.promartrento.net/wp/wp-content/uploads/2024/01/E1_Lana%CC%80ro-Federico.jpg" />
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<p style="float:right"><img style="max-width:410px;border:1px solid #ccc" src="http://www.promartrento.net/wp/wp-content/uploads/2024/01/E2_F.-Lanàro-Contropiede-2023.jpg" />
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