PROMART
Sylvia Plath: I diari

Sylvia Plath
I DIARI
8 marzo 2013

 

COSA
Sylvia Plath: i diari
Testi Sylvia Plath
Drammaturgia Sara Armentano e Roberto Turchetta
Interprete Sara Armentano
Regia Roberto Turchetta
DOVE
CENTRO TEATRO
del Comune di Trento Politiche Giovanili
Trento  -  Viale degli Olmi, 24  (Zona San Bartolomeo)
Info: 0461.934888 – 346.624890
tonico52@yahoo.itwww.promartrento.net
QUANDO
Venerdì 8 marzo 2013, ore 21.00  (prova aperta)
Ingresso libero
PARTNERS
PROMART – Libera Associazione per la promozione delle Arti, Trento
Associazione Culturale Bianca, Roma
Bosco dei Poeti, Dolcè (VR)
SPONSOR
TARGET sas, Villa Lagarina (www.target-tn.it)
Lost&Found Studio, Roma

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(…) La cosa peggiore, la peggiore di tutte, sarebbe vivere senza scrittura (…)

Sylvia Plath

Sylvia Plath (1932/1963), poetessa americana, scrive fin da giovanissima un diario che sarà l’opera più importante ed esclusiva di tutta la sua vita.

L’attrice Sara Armentano – nella drammaturgia del monologo che sarà presentato, in prova aperta al pubblico, a Trento, venerdì 8 marzo 2013 – avendo a mente proprio quel diario, sviluppa, con grande sensibilità e straordinaria capacità interpretativa, un percorso che lega tutti gli eventi dell’esistenza della Plath: la nascita dell’amore forte e dirompente per la poesia e con esso la consapevolezza assoluta di dover diventare scrittrice; l’incontro devastante, ad una festa alcolica di Cambridge, con l’uomo che segnerà indelebilmente la sua vita, il fascinoso poeta Ted Hughes; il loro repentino matrimonio; i quasi due anni vissuti a Boston; la nascita dei figli Frieda e Nicolas; la psicanalisi; l’odio per la madre; l’incapacità di scrivere; il divorzio da Ted; il suicidio.

50 anni fa, di questi giorni – esattamente l’11 febbraio del 1963 – Sylvia si toglie la vita nella sua casa di Londra; si uccide all’interno di un rituale perfetto e rigoroso che costruisce per se stessa, con lucida scrupolosità. Con questo gesto estremo la sua vicenda umana e la sua poesia entrano nella storia della letteratura e in quella dell’arte in senso lato e vi si confondono.

Il monologo viene rappresentato sul suggestivo palcoscenico del Centro Teatro del Comune di Trento, Politiche Giovanili, affidato alla gestione dell’Associazione Compagnie Teatrali Unite.

Dopo gli spazi estemporanei dello  studio romano del fotografo Angelo Cricchi (6.10.2012) e quelli “sociali” del MED – Mediateca del Mediterraneo, a Cagliari (21.12.2012), lo spettacolo giunge a Trento in un luogo deputato alla ricerca e alla sperimentazione teatrale; per celebrare la giornata universalmente dedicata alla donna, lo spirito di Sylvia Plath aleggerà tra le quinte del Centro Teatro, svelandosi attraverso la voce di Sara Armentano, in un incalzante alternarsi di memoria e vissuto, di verità e menzogna, per culminare in una performance scenica di struggente impatto emozionale.

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 Sara Armentano si forma presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano. Partecipa allo stage di formazione su Romeo e Giulietta di Valerio Binasco. Per il teatro lavora con Sergio Fantoni, Giorgio Albertazzi, Andrea Giordana, Benedetta Buccellato, Sergio Basile, Gioele Dix, Massimo Navone ed altri ancora. Scrive e porta in scena due spettacoli: Sylvia Plath: i Diari e Fuori. Per il cinema e la televisione lavora con Vanessa Redgrave, Marco Bellocchio, Pier Francesco Favino, Massimo D’Apporto. Partecipa a diverse produzioni televisive: Un Posto al Sole, Giovanni Falcone, Il Commissario De Luca, Angela, Grandi Domani, Vivere, RIS. Collabora con RadioRai 3 per la trasmissione Fahrenheit.

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